Dal web alla carta e viceversa

Per essere convinti come me (e taluni amici miei) che le strip debbano finire sui giornali a tutti i costi (perchè quella è la loro vera culla) nell’era del web, dell’RGB e dei pixel sbavati sulle tavolette grafiche ci vuole grande passione, un po’ di nostalgia canaglia ed amore per le cose fatte bene d’un tempo (un po’ come la Mulino Bianco, per capirci…). Perchè se devo convincervi semplicemente dicendo che sui giornali le strip vengono meglio rischierei di venire linciato all’istante…

on the web:

on the paper:

Ciò non toglie che io preferisca ancora il secondo metodo di lettura al primo. Sono pronto ad accontentarmi dei colorini poverelli ed emaciati della cartaccia da quotidiano. La sensazione piacevole di libertà nell’acquistare un giornale di prima mattina e ficcarsi a sfogliarlo sotto l’ombra di un albero non ha eguali.

Lo so, sono vecchio e bigotto. E brontolo anche.

3 Commenti...

  1. Nemo

    Sono d’accordo con te… ma resto sempre nell’attesa dell’e-paper 🙂

  2. Albo

    l’epaper è la soluzione!

  3. Rocciador

    Allora siamo DUE bigotti brontoloni 🙂 Personalmente appoggio il web per come riesca a diffondere così semplicemente e velocemente le notizie, e poi non è controllato, censurato, manipolato come tanti giornali (e non avrei mai scoperto Quiff :D). Però la pagina da sfogliare, il giornale da portare in giro dove ti pare danno un immenso piacere che un computer non riuscirà mai a eguagliare. E poi il giornale è riposante per gli occhi, e io non ci vedo tanto bene.

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