Le avventure di Tintin

Quando ero piccolo – ma molto piccolo – qualcuno, non ricordo chi, mi aveva regalato un sacco di libri di Tintin. Quelli brossurati, tutti a colori che raccolgono le avventure del ragazzino con il ciuffo più famoso del mondo. Erano saltati fuori da qualche soffitta se non ricordo male e, cosa ancor più sorprendente, erano scritti in francese. Credo, oggi, fossero quelli originali della Casterman.

Benchè non ci capissi molto (per non dire nulla) della trama delle storie, ricordo che ne rimasi da subito affascinato. Li riguardavo e me li “leggevo” a modo mio come solo gli occhi di un bimbo sanno fare, immagazinando negli stanzoni della fantasia quante più cose mi riuscisse.

Col tempo quei bei libroni sparirono (si, avete capito bene, degli originali Casterman…sigh), non so che fine fecero. Forse dimenticati, forse buttati, fatto sta che da allora non li ho più rivisti e solo negli utlimi anni mi sono rimesso alla ricerca dell’intera collezione, questa volta in italiano, della Lizard Edizioni per farla finalmente mia e non perderla più. Durante queste festività me ne sono arrivati altri due in regalo, “Tintin in Congo”:

e “L’orecchio spezzato”:

Che vanno ad aggiungersi al resto della (per ora piccola) collezione:

In tutto i volumi sono ben ventitre:
Tin Tin in Congo
Tin Tin in America
I Sigari del Faraone
Il Drago Blu
L’ Orecchio Spezzato
L’ Isola Nera
Lo Scettro di Ottokar
Il Granchio d’ Oro
La Stella Misteriosa
Il segreto del Liocorno
Il Tesoro di Rakam il Rosso
Le Sette Sfere di Cristallo
Il Tempio del Sole
Tin Tin nel Paese dell’ Oro Nero
Obiettivo Luna
Uomini sulla Luna
L’ Affare Girasole
Coke in Stock
Tin Tin in Tibet
I Gioielli della Castafiore
Volo 714 destinazione Sidney
Tin Tin e i Picaros

e qui li trovate elencati per bene, proprio sul sito della Lizard Edizioni.

(Beh, poi ci sarebbe la famosa avventura “Tintin nel paese del Soviet” addirittura del 1930, che per la verità non ha mai avuto il successo che ci si aspettava ed è stata ristampata in pochissime copie tanto da diventare la più rara e la “fuori catalogo” per eccellenza…)

2 Commenti...

  1. Serena

    Oh, grazie, bel consiglio : io sono una appassionata si Spirou e Fantasio, ma Tin Tin ha un fascino del tutto diverso e penso che correrò a comprarli.
    ^____^

  2. alessio de laurentiis

    ciao! è un pò che ti seguo, e devo dire, che quest’ultimo post mi ha fatto tornare in mente un fatto strano. anch’io ho avuto il mio primo incontro con Tin Tin in francese. all’inizio della mia avventura Erasmus, quando non capendo un’acca di francese la mia ragazza mi iniziò così alla lingua. Che colori, e il formato. lei ha la collezione completa. E le storie, complesse, articolate, adulte, ma godibili e friubili anche dai bambini.
    Grazie per questo tuffo nel passato.

    🙂

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