Un anno al bilancino

Se a caldo dovessi tirare un bilancio dell’ultimo anno passato non farei fatica a definirlo un anno che rasenta la sufficienza. Gli alti e i  bassi si sono succeduti in sequenza quasi aritmetica. Ci sono stati momenti di gioia ma anche momenti di tristezza, specie nel finale, dove chiuso in casa con la neve, la febbre e un virus intestinale, mi è venuto in mente di scrivere questo post e per la prima volta in vita mia di stilare una classifica di quel che mi è successo. Ecco cosa accade a non fare un capodanno come si deve in mezzo ad amici…

Così mi rimarrà senz’altro in mente il 2008, per prima cosa, come l’anno in cui è nato il mio bimbo. Ed è già un ottimo inizio. Sono quelle cose che non hanno valore per quanto grandi sono e che rimangono dentro come una gran luce. Ma il 2008 oltre ad aver dato ha anche tolto. Molto. Inaspettatamente e senza fare tanti complimenti.

E’ stato un anno comunque in cui gli affetti e le amicizie sono risultate sempre di ottimo livello. Io sono del club “pochi ma buoni” e quei pochi sono davvero insostituibili. Certo c’è una lontananza con molti che rende più complicate le cose ma forse le distanze rinsaldano anzichè dividere e certe difficoltà alla fine ti rinforzano invece di scoraggiarti. Credo sia così.

Fumetti. Eh beh, che dire? Che più di una volta m’è venuta voglia di chiudere proprio il blog dal quale sto scrivendo! Un po’ per difficoltà nell’aggiornare le già due misere strip a settimana, un po’ perchè, per mio carattere, mi abbatto facilmente e faccio fatica a trovare un ritmo e una costanza interiore propria dei veri stripparoli. Di quelli che lo fanno per mestiere intendo. Poi però guardandomi indietro mi sono accorto anche di tanti e importanti miglioramenti. E allora quelli da dove son saltati fuori? Forse dall’andare avanti, forse proprio da quella insicurezza che mi costringe sempre al confronto e mi porta a non essere mai contento del risultato. E poi c’è anche chi questo blog lo legge, sempre di più per fortuna a tenere conto delle statistiche e, insomma, avere un pubblico è una bella soddisfazione. Cosa tenere e cosa cambiare quindi? Tengo la mia fede nel fare le cose al meglio e per bene. Niente copia-incolla, niente sconti, niente battute facili, niente prese in giro al lettore. Cerco di dare il meglio, per quanto mi è possibile. Tengo stretto ovviamente anche il gruppo di amici che ho conosciuto strada facendo. Lascio giù invece, o ci provo, la paura e l’ingenuità, mi scrollo di dosso un po’ di pessimismo cosmico e un po’ di impulsività recondita. Desiderio dal profondo del cuore? Non ve lo dico, così si avvera! 😉

Sezione amenità in ordine rigorosamente sparso:

Miglior acquisto del 2008: un trabicolo bianco con la mela morsicata sopra conosciuto volgarmente come MacBook

Peggior acquisto: sicuramente qualcosa da vestire che dopo una settimana non mi andava già più bene – ne ho pieno l’armadio.

Miglior libro letto: La leggenda dei monti naviganti” di PaoloRumiz (iniziato però nel 2007 ma centellinato fino all’estate del 2008 come un vecchio distillato di erbe da tirare fuori nelle occasioni importanti)

Peggior libro letto: Ho letto solo “La leggenda dei monti naviganti”. Sì un libro in un anno, me ne pento e me ne dolgo. I bimbi piccoli sono abili a riempire gli spazi vuoti che le giornate raramente concedono.

Scoperta più interessante: come addormentare Riccardo la notte e svegliarsi felici la mattina

Scoperta meno interessante: Facebook. Non hanno inventato nulla. I pollai esistono da centinaia d’anni. Mi rifaccio un po’ a quello che dice Ativissimo qui. Fan Club a parte, ovvio…

Miglior piatto assaggiato: una torta millefoglie di alta pasticceria. Non credevo si potesse arrivare a tanto

Peggior piatto assaggiato: un hamburger preso dal supermercato, fresco di giornata, origine Italia, con della roba verde dentro tipo gomma. Boh, non chiedetemi altro – ho buttato via tutto…

Miglior film visto: Wall-e – sottotitolo: qualcuno ha ancora cose belle da raccontare

Peggiore film visto: Madagascar 2 (sì, sempre cartoni animati…) – sottotitolo: qualcuno non ha davvero nulla di meglio da fare

Miglior software utilizzato: WordPress con ComicPress

Peggiore software utilizzato: Windows Vista con tutte le sue assurdità

La strip che mi è piaciuta di più: questa, di Andrea Pazienza, guarda caso

La strip che mi è piaciuta di meno: questa, di Cius, guarda caso

La cosa che mi ha reso più felice: la nascita di Riccardo e che tutto è andato bene

La cosa che mi ha fatto più arrabbiare: la vittoria del governo Berlusconi e che tutto è andato male

Il più bel posto in cui sono stato: casa mia.

Il più brutto posto in cui sono stato:sicuramente imbottigliato nel traffico da qualche parte nelle nostre misere autostrade italiane

La cosa che avrei voluto fare ma non ho fatto: stRRRippit 2 – cioè non è che non l’ho fatto io, non è proprio stato riproposto il progetto

La cosa che ho fatto ma che non avrei voluto fare: semplicemente alzarmi ogni mattina per andare a lavorare lasciando le strisce della notte prima da sole, sul tavolo da disegno

7 Commenti...

  1. _Antonio_

    Nooo! Madagascar fa così schifo? Del primo mi sono piaciuti (ma tanto) solo i pinguini, in questo che hanno più spazio speravo alzassero il livello… e io che volevo andarci proprio stasera… Mah! vediamo che dice la signora. 🙂
    P.S: A proposito della strip piaciuta di più (hai preferito Pazienza a me, questa me la segno! ^__^) come ti dicevo allora ce n’è una dei Peanuts che mi ha fatto lo stesso effetto quando la vidi parecchi anni fa. Finalmente l’ho ritrovata (controllati la posta! 😉 ).
    Ciao!

  2. cius

    Beh nemmeno il primo a essere sincero m’era piaciuto… I pinguini sono e rimangono invece molto simpatici. Il personaggio davvero sprecato? Mort.

  3. Cornelius

    Uè non famo scherzi… Chiudere il blog??? Non ci pensare nemmeno!
    Io uso il feed rss e non so se ti risulta dalle statistiche di accesso, ma sappi che se chiudi il blog ti vengo a cercare a casa per farmi disegnare le strip apposta per me!!! E mi piace anche quello che scrivi, ad esempio quando parli degli strumenti che usi per disegnare (il piccolo tesoro di pennini) si capisce benissimo che c’è la passione!

    cYa

  4. zeta

    Invece secondo me hai fatto molto 🙂 non mollare altrimenti dopo è più dura riprendere.
    Avanti così e buon 2009!

  5. Max

    I bilanci non si tirano (fanno male). E soprattutto a caldo, e senza fare fatica. Ciao,

    Max

  6. cius

    x Max: Uh? Che vuoi dire?

  7. Miki

    E’ vero la lontananza a volte ci fa essere tristi …ma ci vogliamo un bene sempre più grande 🙂

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