Reuben Awards

Quest’anno, nella categoria “NEWSPAPER COMIC STRIPS” per la 63a edizione dei Reuben Awards sono arrivate alla nomina finale tre strisce che in questi ultimi anni stanno letteralmente spopolando sui quotidiani. Trattasi nientemeno che di di Cul de Sac di Richard Thompson, Pearls Before Swine di Stephan Pastis e Lio di Mark Tatulli. Protagonisti quindi bambini e animali, come nel più classico degli stereotipi.

Le tre opere sono così diverse tra loro da rendere la sfida tutt’altro che noiosa. Se dovessi dare la mia personale classifica (vediamo se ci azzecco!) metteri al primo posto Cul de Sac, poi Pearls e infine Lio.

Credo che la striscia di Thompson, dal punto di vista grafico, della caratterizzazione dei personaggi e dello “stile” delle gag, così strettamente legate ai disegni, sia leggermente sopra  la media. Parlandone su Balloons ho osato già dalla prima riga paragonarla ai Peanuts convinto che il suo successo avrebbe potuto avvicinarsi nel tempo a quello della famosa strip di Schulz.

Finalisti invece del vero e propio premio speciale, il Reuben Awards tanto agognato, l’oscar per così dire delle strisce (che vedete qui a fianco in una riproduzione fumettosa) , sono Dave Coverly di Speed Bump, Dan Piraro con Bizarro (nominati entrambi anche lo scorso anno) e nuovamente, Stephan Pastis che quest’anno potrebbe fare sul serio man bassa e portarsi a casa il leggendario riconoscimento che negli anni ha incoronato gente come Schulz, Patrick McDonnell, Bill Watterson, Scott Adams, e tantissimi altri.

Una vittoria forse preannunciata (ma con i Reuben non è mai detto fino all’ultimo) di una strip particolarissima, spassosa e surreale quanto basta per piacere un po’ a tutti.

3 Commenti...

  1. Serena

    Sull’impressione che Richard Thompson sia una spanna sopra gli altri sono pienamente d’accordo: alle battute d’effetto, sempre fondamentali in una comic strip, si associa un tratto fresco, maturo ed elegante, che personalmente apprezzo molto. Pastis invece mi fa morire dalle risate, tratto bello e colori vivaci estremamente gradevoli, quindi gli auguro di vincere il premio speciale! ^____^

  2. Dirk

    Cul de sac è una delle cose più belle che mi sia capitato di leggere da anni

  3. _Antonio_

    Mah, Cul de sac l’ho letto poco (ma m’è piaciuto) però tra gli altri due , anzi tra tutti e tre io preferisco tantissimo Lio. Sarà perché è l’unica strip il lingua originale che riesco a seguire e capire. 🙂

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