Le pianure del Kukistan

Le pianure del Kukistan

28 giu, 2011

E’ come guidare la macchina

Posted by: cius In: citazioni

“…è come guidare la macchina o suonare uno strumento, prima segui le dritte che ti danno, meccanicamente, sei rigido, poi lo fai istintivamente, senza pensarci, guidi, fai musica” [...] “Da uno sforzo non viene niente di artisticamente buono, devi fare quello che sai fare, seguire quello che ti interessa e trovare quelli ai quali interessano le stesse cose. Quello è il tuo pubblico, inutile cercarne un altro artificialmente. E se non hai pubblico, non l’avrai comunque. [...]”

In breve: “Mettetevi al lavoro e lasciate che le cose succedano”.

Woody Allen

21 giu, 2011

Wayne Thiebaud e i suoi cakes

Posted by: cius In: pittura

Sono rimasto stregato da Wayne Thiebaud. L’ho incontrato sulla rivista Arte dello scorso maggio mentre ero spaparanzato in spiaggia con una dannata voglia di gelato. Prendo il giornale, lo giro e in copertina ci sono loro: due coni di Thiebaud. Uno presumibilmente gusto panna e l’altro fragola e cioccolata. Single and doubledecker, il titolo del quadro.

E’ amore a prima vista. Sfoglio la rivista e scopro altre meraviglie: torte, tortine, cupcakes, cheese, gelati, chew-gum, lecca lecca, ecc. Un pittore godereccio. Un pittore goduriosio. Un pittore americano.

Thiebaud dipinge l’america. E lo fa riproducendo quello che senza ombra di dubbio l’ha creata e plasmata in questi ultimi anni: i dolci. Un’idea semplice e geniale. E li dipinge come se dovesse venderteli, facendoti venire la voglia di tirare una leccata direttamente alla tela. Un miscuglio di colori e contrasti da rendere ancora più attraenti delle pietanze che già di per sé sono delle leccornie irresistibili. Gialli fusi coi blu, rossi mischiati con gli azurri, tocchi di verde, sprazzi di rosa, bianchi montati a neve. Un irresistibile paese dei balocchi nel quale tuffarsi senza remore. Tanto a guardare non si ingrassa.

Sarebbe comunque riduttivo dire che l’arte di Thiebaud si ferma qui. La stessa tecnica viene applicata agli oggetti, alle persone, ai paesaggi con risultati sorprendenti. Colori sfavillanti, accostamenti potenti e modulazioni di colore e forme che escono dalle regole per entrare spesso nel mondo dell’immaginazione. Alcune vedute dei campi dove Thiebaud ha passato gran parte della sua vita, con le prospettive distorte e associazioni cromatiche stupefacenti, lasciano a bocca aperta per l’impasto stesso dei colori e l’armonia con cui vengono accostati.

Gli orizzonti si appiattiscono, scompaiono, rimaniamo da soli in balia di colori e forme, ombre e luci, prospettive al limite dell’equilibrio, patchwork di spazi astratti. Si vede un fiume sì, ma anche una lingua di colore che attraversa la tela come fosse di acciaio fuso o di crema, si vedono gli alberi ma anche macchie informi colorate a spezzare il ritmo, campi coltivati a texture, sfumature che non sai più se sono la continuazione del terreno o gli sfondi sui quali le altre forme giocano e si muovono, come a rinforzare e sotenere l’intera struttura.

Thiebaud nasce dal mondo della grafica, ha collaborato con la Disney in gioventù, ha inventato campagne pubblicitarie, immagini, loghi, ha insegnato per molti anni finendo per riversare nei suoi dipinti molto di quel consumismo tipico dell’america degli anni d’oro che lui stesso ha contribuito a creare.

Per gustarsi qualche altra immagine di Thiebaud qui, qui e qui, divisi per categoria, potete trovare qualcun altro dei suoi lavori, se invece volete vedere delle opere dal vivo potete andare a Bologna al Museo Morandi dove attualmente è in corso una mostra, fino al  2 ottobre 2011, con circa una dozzina delle sue opere esposte al pubblico. Questo il link per qualche info in più.

Infine, intervista e qualche video di Thiebaud su Painting Perceptions

07 giu, 2011

Come disegnare un cerchio

Posted by: cius In: tutto il resto

(Clicca sull’immagine per ingrandirla)