Chi è Quiff?
Quiff non è delle nostre parti. E’ un alieno? Una nuova specie di animale mai prima d’ora scoperta? Oppure uno scherzo della natura? Boh, non si sa bene.
Quiff parla il linguaggio degli animali. Non ama la compagnia degli uomini tranne quella del Grande-Vecchio-Saggio-Ultimo-Amico-Degli-Animali e del suo disegnatore. Già. Quiff parla spesso con il suo disegnatore e i suoi amici animali pure. Non chiedetemi come ci riusciamo. Ci viene bene e basta. Quando abbiamo bisogno di confrontarci, scherzare e bisticciare, io e Quiff siamo insuperabili.
Quiff vive in una casetta di legno in un grande prato non si sa bene dove. Sicuramente è un posto molto simile alla pianura Padana. La casetta di legno è rimasta vuota e disabitata per lungo tempo, finchè in una notte buia e tempestosa….
…molte storie iniziano in una notte buia e tempestosa. Anche quella di Quiff. E’ spuntato fuori dopo un temporale estivo notturno. Da dove è venuto non lo so, ve lo ripeto, mi piacerebbe saperlo. Quando me lo son visto spuntare davanti tra un grande foglio bianco e un po’ di terriccio cosa credete che gli abbia chiesto da dove venisse? Certamente no, sarebbe stato scortese. Gli ho dato la casetta di legno per passarci la notte e poi non ci siamo più separati. Qualcuno potrebbe pensare che tra l’estate, l’acquazzone, il terriccio, Quiff sia un fungo… ma vi smentisco subito: non lo è, i funghi non hanno ciuffi.
Quiff ha infatti quei “quattro peli” che ne contraddistinguono la fluente chioma. Questa è una somiglianza abbastanza interessante col suo disegnatore e uno dei misteri mai risolti di come sia mai stata possibile una tale coincidenza.
Nemmeno il Grande-Vecchio-Saggio- Ultimo-Amico-Degli-Animali ha saputo darci una risposta.
Con quei quattro peli però Quiff ci fa molto di più di un comune mortale: diremo quasi che sono i suoi “arti” che, di fatto, non ha. Non ha braccia nè gambe, striscia nel terreno e dal terreno spunta quando viene chiamato da Vermiglione, suo inseparabile amico.
Chi è Vermiglione?? Un verme con un berretto da baseball in testa, è ovvio…

