I personaggi

Quiff

Il protagonista. Naso a patata, color ocra, salta fuori dal terreno ma da dove arrivi non si sa. Vive in una casupola di legno che prima era di un cane che ora non c’è più. Non ha gambe né braccia e usa i capelli come arti. Buono e riflessivo ama la natura e odia le città. Sauro Ciantini ha detto di lui: “di la verità, te tu lo disegni senza hambe e braccine hosì fai prima, nevvero?!”. Aveva ovviamente ragione.

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Vermiglione

Un verme smargiasso, orgoglioso, pieno di iniziatve, il migliore amico di Quiff. Inseparabile compagno di avventure. Ama il baseball, è informatizzato (possiede un rarissimo MacPear) e legge i giornali.

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Colorado

Un papero abbandonato da piccolo. Vittima predestinata. Pauroso e insicuro. Terrorizzato da tutto e da tutti ma specie dai cacciatori, è sotto psicanalisi ed è innamorato di un’anatra… di legno (ma non diteglielo).

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Ercole

Il pulcino che voleva volare“. Il cuore di un’aquila racchiuso in 20 grammi di piume. Ha per amicone un uovo che non vuole schiudersi.

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Violetta

Farfalla bianca a pois rosa appartenente alla specie delle Filosophae. Delizia i passanti con perle di saggezza. Come tutte le donne deve sempre avere lei l’ultima parola.


Pupazzo di neve

E’ stato creato da Vermiglione anni fa. Adesso salta fuori da solo quando è inverno e fa ben freddo. Gli altri mesi se ne sta sciolto nel mare o a sgocciolare dai tetti.

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I Tordi

Finiscono sempre nel posto sbagliato malgrado ce la mettano tutta per non perdersi. Hanno smarrito la bussola dei quattro venti assieme al loro istinto migratorio.

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Il grande vecchio saggio ultimo amico degli animali

Stralunato più che saggio, ingenuo come un bambino, vive ricoperto dalla sua barba ed è l’unico umano rimasto a poter parlare con gli animali.

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Sciame di moscerini

Figli del movimento pittorico del puntinismo, la loro realizzazione grafica ha richiesto anni di studio e perfezionamento. Chiassosi e indisciplinati sono l’emblema della stupidità della nostra società moderna.


Cousteau

Cattivo e infimo, bugiardo e gradasso, qualcuno lo definisce genio del male, re del terrore, figlio del buio, in realtà è una semplice pantegana di campagna nera e lercia.